giovedì 9 febbraio 2012

Posta per san valentino





Qualche giorno fa, un'amica di facebook mi hai chiesto aiuto per la cena di San valentino
Gli ho fatto questa proposta...ma penso che possa servire come spunto anche ad altri appasionati di cucina  Per cui come ho detto a lei ,prendete quello che vi scrivo con le pinze, ma ....., Questa persona vive in toscana, ma si può fare in tutta Italia
in toscana come nel resto delle regioni italiane  ci sono  delle cose buonissime, per cui potresti abbinare più specialità regionali , sia dal punto di vista enologico, che gastronomico. Iniziamo con il dire che cibo è = a erotismo, ed è vero che siamo quello cha mangiamo. Ipotizziamo un menù a base di pesce. Per iniziare un buon prosecchino. io ti propongo una glera in purezza di Bellenda. costo della bottiglia euro 12,00. Per antipasto, facciamo solleticare il palato, una tartare di ricciola o di branzino, ( quindi tagliata al coltello in due bastano 150 gr... costo dal pescivendolo non più di 10 euro) condita solo con del buon olio extra vergine e qualche goccia di glassa di aceto balsamico il tutto bevuto con una buon verdicchio o vermetnino oppure con una bella malvasia istriana costo medio delle 2 bottilgie euro 15/18 l'una. Poi, io farei un raviolo aperto. per cui prendi nel reparto della pasta fresca la sfoglia di giovanni rana, la fai lessare e da fredda tagli ogni foglio in due . a parte fai saltare un ragout di pesce ... per cui se prendi un po' di più di pesce della tartare è più che sufficente, metti la pasta un po' di raguout in bianco ancora la pasta e in cima una bella capsanta leggermente flambata. un giro d'oilio buono e una spruzzata di prezzemolo fresco. 1 capasanta costa circa 3 euro quindi totale spesa per il primo 8,00 .. vino o finite quello dell'antipasto o un buon friulano ; per secondo un buon calamaro/totano ripieno con delle puntarelle. costo fra calamaro e puntarelle 10 euro. ci puoi accompagnare una ribolla tranquilla . Non farei il dolce, ma farei un gioco con la cioccolata. o in funduta con la frutta, oppure un po di degustazione accompgnata da un picolit. totale cena a base di pesce per due euro 90 euro proprio per non farsi mancare nulla..
menù a base di carne:
beh l'aperitivo con la glera ( euro 12) come antipasto fare del radicchio di treviso stufato su polentina morbida in mezzo una fettina di salame fresco saltato all'aceto balsamico totale euro 6, ci accompagnerei un buon terrano o refosco dal penducolo ( euro 18) per primo fare due gnochetti di patate conditi con ricotta affumicata susine e noci , posso benissimo bere il refosco o il terrano; per secondo farei una guancetta brasata al vino rosso, con delle semplicissime patate al vapore. la carne costa una cavolata ossia a guancetta non più di 4 euro quindi in due sei a 8 euro. Ci bevo il terrano oppure un boun merlot del colio euro 18. come dolce fare i il gioco come per il pesce.

un'amica ritrovata









A volte l'orgoglio bisogna metterlo sotto i piedi, perchè i valori con cui si cresce valgono più di ogni altra cosa..
e oggi il mio pranzo ne è stata la prova .............. grazie........ !!!! a venerdì prossimo...i nomi non servono perchè l'interessata sa di chi parlo....

lunedì 6 febbraio 2012

Per strabiliare gli amici




Per fare bella figura con gli amici, senza spendere tanti soldini, bastano alcuni accorgimenti:
1- non fare i piatti troppo pieni; le verdure fatele girare in varie ciottole
2- fate sentire i vostri amici a casa, non impiattate tutto. Portate a tavola il mangiare in paitti di portata, sarà tutto più informale.
3- Se dovete impiattare per forza la carne invece di accostare nel piatto due pezzi di carne sovraponeteli leggemente, in questo modo creerete volume;
4- se mettete a tavola delle salse, preparate vicino anche delle ciottole con del pane arrostito, vedrete i vostri amici che con piacere intingeranno il pane...
5- se fate dei piatti orientali, usate la foglia di banana.... a tutti ricorderanno le ferie
6- se fate delle zuppe, mettele in tazze tutte diverse, risulterà una tavola allegra

sabato 4 febbraio 2012

Ma in una cena quante portate servono?



Non posso parlarvi di food cost, perchè vi annoierei, quando si ricevono ospiti a casa, è una gioia condividere le ore che si trascoreranno assieme... In un ristorante si cerca di calcolare il costo della materia , sommate ad altre voci e studiando una giusta grammatura per poter offrire ai nostri clienti una carellata di piatti che inizino dall'antipasto e finiscono con il dolce. Ma a casa, quante volte ci troviamo nel dilemma di chiederci quanti pietanze devo cucinare per questa sera? Io vi sottolineo una cosa ...qua la dico e qua la nego.... se è una cena che vi sta sul " gorgozzo" fate tanto da mangiare ..così i vostri ospiti si abbiocheranno e se ne andranno presto ...detto questo vi suggerisco di non fare porzioni  troppo grandi, saranno i vostri amici a chiedervi il bis.
ricordatevi di non esagerare con gli antipasti o ancor peggio con gli stuzzicchini dell'aperitivo....
se fate una grigliata , alle persone andrà circa un gr 180 di carne o di pesce
se fate un brasato o una carne a lunga cottura invece una persona ne mangerà meno ossia circa 150 gr
per i contorni invece considerate 80 gr a persona

Ora invece quello che vi scrivo deve diventare un vangelo............. sempre se volete


1- i gnocchi, gli stufati, le torte salate e molti altri si possono prepare prima , quindi potete metterli in congelatore l'importante è che li scongeliate nel frigorifero e che li scaldiate prima di servirli;
2- quando preparate i tramezzini per l'aperitivo, fra uno strato e l'altro mettete un foglio di pellicola per alimenti . Questa farà si che non si seccano
3- l'insalata lavatela sempre prima di metterla in frigorifero, ma avolgetela prima in una carta inumidita e infilatela dentro un sacchetto, e solamente dopo queste operazione mettela in frigo, in questo modo si manterrà fresca e croccante.
4- la carne rossa tiratela fuori dal frigo una mezzoretta prima di cucinarla.
5- sempre parlando di carne, se fate un' arrosto, alla mattina fate una cottura per sigillarne le fibre , poi la lasciate raffreddare, prima di metterla in frigorifero. La cottura sarà terminata alla sera, in questo modo per casa nn ci sarà ne fumo ne odori di cottura sgradevoli.
6- il pesce andrebbe pulito e lavato prima di metterlo in frigorifero. Inoltre andrebbe avvolto in stracci, non usate la pellicola, perchè lo fa trasudare
7- se cucinate piatti con le spezie tipo il curry o la curcuma, cucinateli anche due giorni prima ..... diventono più buoni, ma, sigillateli bene prima di metterli in frigo, evitate di contaminare gli altri cibi con il loro profumo
8- Se fate delle verdure a foglia verde cotte, sbollentatele al mattino , ma non ultimate la cottura e ghiaccaitele subito, in questo modo non perderanno il loro colore vivace e nemmeno la croccantezza.
9- i dolci preparateli per tempo , riponeteli in un lugo fresco.

venerdì 3 febbraio 2012

Ospiti a cena????? che cucino???!!! la scelta del menù





Scegliere cosa preparare è molto spesso la parte più frustante e perditempo quando si organizza una cena. Io stessa , quando mi ritrovo a scrivere un menù nuovo, mi metto , sui libri, sulle riviste o ancor meglio lavoro settimane per creare un piatto nuovo. Dalla mia poca " esperienza"...quando avrò 90 anni di esperienza professionale potrò forse sentirmi qualcuno....vi suggerisco un planing di lavoro ideale per la realizzazione della cena:
1- scegliete sempre un piatto principale, tutti gli altri ruoteranno attorno. Create un tema per la serata, ricordatevi però che i piatti non devono essere disarmonici fra di loro, ma immaginate sempre un filo conduttore fra i vari piatti;
2- Non ci deve essere un motivo, per trovarsi a cena con degli amici, per cui concedetevi un bel aperitivo anche in salotto..c'è tempo per mettersi a tavola....la parola d'ordine è RELAX..
3- Se anche la sera della cena sapete che arriverete a casa tardi dal lavoro, concentratevi soprattutto sul piatto principale, gli altri piatti sceglieteli semplici, non complicatevi la vita
4- Scegliete dei piatti che potete preparare la sera prima, tipo delle lasagne , o dei buoni stracotti ( se siete in inverno..)
5-imparate ad usare tagli di carne che non sia quella del solito filetto..... quindi un po' di economia quando fate la spesa e scegliete la frutta e verdura di stagione
6- per rendere la tavola e i piatti armonici imparate ad usare i colori, per cui se avete i piatti gialli non fate una crema di zucca...sarebbe orribile...
7-  anche il contorno ha la sua importanza, sceglietelo bello sostanzioso da accompagnare il piatto principale, ricordatevi però che anche l'insalata piace sempre...


giovedì 2 febbraio 2012

lisa..lisetta...ogni riccio un capriccio






La mia Lisa, ieri , è finita in Pronto soccorso , e sulla sua fronte ora c'è un bel cerottone con tanti piccoli punti..... per cui oggi la cena sarà dedicata a lei.....
Chi ha un bambino sa la difficoltà che ci può essere, per far mangiare le verdure.... ma sa anche quante storie noi mamme c'inventiamo per arrivare al nostro obiettivo .....
Il Sole che ride, è uno di quesi piatti. Per noi adulti si tratta di una buona torta salata fatta con la zucca.
Per 4 persone, serve circa kg 800 di zucca gialla pulita, 2 belle patate di media grandezza, 1 confezione di squaquarone ( potete mettere anche lo stracchino o il certosino..l'importante che sia un formaggio spalmabile), 300 gr circa di fontina o di formaggio fondente, 40 gr circa di formaggio grattuggiato e una confezione di pasta brisè
Ora, facendosi aiutare dai nostri bimbi, tagliamo la zucca e la mettiamo a cucinare in uun brodo vegetale, contemporaneamente cuciniamo a parte le patate. Una volta cotte le verdure, le mettiamo in una pirofila e le schiacciamo con lo schiaccia patate. Aggiungiamo alla nostra purea lo squaquarone e la fontina tagliata a pezzi. Amalgamiamo bene il tutto. Prendiamo la pasta brisè, la disponiamo, s'una tortiera (io utilizzo la carta da forno , quindi stendo un foglio sulla tortiera e p oi ci metto la pasta) e ci versiamo il nostro composto Pareggiamo il tutto con una forchetta e cospargiamo con abbondante parmigiano grattugiato e una macinata di pepe. Inforniamo  per 30 minuti a 180°. Servite tiepido.

mercoledì 1 febbraio 2012

oggi fa proprio freddo


Io non so da voi, ma qua da me a Pordenone si gela. C'è un freddissimo vento che ti taglia letteralmente la faccia. Avendo un po' di bambini ...per chi non lo sapesse ne ho 5.... sto pensando cosa preparare a cena questa sera. Ieri sistemando la dispensa di casa, ho trovato un pacchettino di polenta taragna acquistata quest'estate in montagna.
La polenta porta sempre molta allegria a tavola. A noi, piace quella gialla, ma c'è anche bianca o come nel mio caso taragna.
La storia della polenta è antichissima e piena di annedoti. Penso che sia uno dei pochi alimenti , che ha collezionato tante storie o leggende. Pensate, che come pietanza esisteva prima della scoperta dell'America. A quei tempi non si usava il mais, ma si faceva con altri cereali, come appunto i ceci, l'orzo o le fave. Soltanto con Cristoforo Colombo la polenta si iniziò a farsi con il mais.
Ma veniamo a noi....
Questa sera preparerò per la mia banda di casa, una zuppetta d'inverno con la polenta taragna ....
Il tempo di preparazione è di 15 minuti circa ( se usate la polenta precotta, istantanea) altrimenti come nel mio caso serve una mezzoretta minimo....
Per circa 4 persone, calcolate un kg circa di minestrone di verdure ( le verdure d'inverno per fare i minestroni non mancano, ma, visto che si ha sempre poco tempo, potete utilizzare un busta di minestrone surgelato) ; un pacchettino da gr 250 di polenta...io userò quella taragna, ma voi potete utlizzare quella che più vi piace, un 50 gr circa di pancetta ( a me piace quella affumicata) un 50 gr di formaggio grattuggiato ( io uso il montasio vecchio, ma si può utilizzare il parmiggiano ) sale e pepe .
Pensando sempre che si ha poco tempo, usiamo la tecnologia.
Non è una bestialità usare la pentola a pressione, anzi, si dimezzano i tempi di cottura e le vitamine non le perdiamo. Per cui, mettiamo la verdura nella pentola a pressione la copriamo con l'acqua. IO non ci metto il sale, le verdure non hanno bisogno di ulteriore sapidità, chiudiamo il coperchio e calcoliamo 5 minuti da quando inizia a fischiare.
Cuciniamo la polenta, quindi prepariamo dell'acqua leggermente salata, e quando bolle versiamo la nostra polenta piano piano, mescolando sempre ( così non fa i gnochetti).
Nel fra tempo tagliamo la pancetta a dadini, e la facciamo rosolare. Quando sarà ben croccante, la uniamo alla polenta . Prendiamo una ciottola o una scodella per ogni commensale. Con l'aiuto di 2 cucchiai facciamo dei grossi gnocchi ovali ( detti anche quenelle ) e ci versiamo sopra il nostro caldo e profumato minestrone. Una bella spolverata di formaggio grattuggiato e una macinata di pepe fresco. Io , ci aggiungo un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Un piatto semplice, ma che sicuramente ci riscalderà dopo il tempo siberiano di oggi.
Non dimentichiamo un buon bicchiere di vino , Noi a casa accompagneremo il tutto con un buon teroldego .