sabato 29 settembre 2012

tagliatelle con tartufo e porcini


Penserete che sono stupida a paralre di tagliatelle con porcini e tartufo, ma non è proprio così.
Possiamo paragonare il tutto alla pasta al pomodoro. Piatto tipico della nostra cucina italiana, eppure se io unisco 10 persone, avremmo 10 sughi diversi, eppure tutti fanno la pasta al pomodoro.

Oggi ho avuto la fortuna di avere tra le mani sia i porcini che del tartufo fresco.... per cui ...proprio perchè il tartufo non se lo merita è stato mangiato subito da un gruppo di amici...

Ingredienti per 5 persone :

Fettuccine 300 gr
Funghi Porcini 600 gr
Tartufo ..... il nostro di oggi pesava circa 90 gr
Olio extravergine di oliva
Sale
olio con Aglio

Preparazione :

Prendere i porcini  lavarli  e tagliarli  a pezzetti non tanto piccoli, fate cuocere a fiamma bassa girando spesso per almeno 10minuti, quindi mettete a bollire l' acqua salandola abbondantemente, a questo punto mettete le fettuccine a cuocere, seguitate a far cuocere i porcini, scolate la pasta al dente e versatela sui funghi porcini, mescolate ed amalgamate bene il tutto, quindi grattuggiate il tartufo  direttamente sulla pasta, amalgamate di nuovo il tutto.
Servite Caldo magari assieme ad un buon bicchiere di vino rosso

domenica 9 settembre 2012

lara, hosteria dei golosi: sashimi di bue e foie gras ....

lara, hosteria dei golosi: sashimi di bue e foie gras ....: Volete sbalordire voi stessi e i vostri amici? Ecco per voi una splendida soluzione. Io l'ho scoperta a Milano in questi giorni.....graz...

sashimi di bue e foie gras ....

Volete sbalordire voi stessi e i vostri amici?
Ecco per voi una splendida soluzione. Io l'ho scoperta a Milano in questi giorni.....grazie al Macef..

Sashimi di bue e foie gras , salsa bernese ....

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di filetto di bue
100 gr di foie gras
25 gr di pedro ximenes
25 gr di sesamo nero
sale q.b
olio extra vergine di oliva
Umeboshi..sono delle prugne giapponesi che le trovate nei negozi specializzati
foglie di misticanza...cioè insaltina

per la salsa bernese:
100 gr di scalogno
200 gr di aceto di mele o aceto bianco
2 tuorli d'uovo
200 gr di burro chiarificato
sale q.b

Marinate il foies gras con il vino dolce per 6 ore in frigorifero. Pulite il filetto e tagliarlo a carpaccio. Condire con sale, olio, e sesamo nero. Affettare il foies gras marianto sottile sulla carne per apportare il grasso mancante al filetto. Condire con piccole goccie di Umeboshi e salsa bernese.
Guarnire con la misticanza.
Per la salsa bernese: tagliare lo scalogno a jullien, metterlo in un pentolino insieme all'aceto e cuocerlo a fuoco basso, facendo ridurre di 3/4 l'aceto. In una terrina di acciaio mettere insieme i tuorli e lo scalogno all'aceto, il tutto a bagno maria. Con l'aiuto di un frustino, incorporate il burro chiarificato e aggiustare di sale.

Detto questo se vi capita di andare o passare per Milano vi consiglio di andare all' Osteria " Al pont de ferr" qui potrete conoscere il creatore di questo piatto. e' un ragazzo di 30 circa.... forse la barba lo invecchia... non è italiano ma uruguaiano. La sua bravura è quella che ha saputo combinare lo spirito della cucian tradizionale con la sua creatività.
Per stuzzicarvi questa osteria si trova sui navigli...il divertimento è assicurato.
Splendida anche la carta dei vini, che a quanto ho capito è stata studiata ed è tutt'ora seguita da una donna ...
Dimenticavo questo strabilante chef si chiama Matias Perdomo.

domenica 2 settembre 2012

Gnocchi di pomodoro , con ricotta di bufala fresca




Ingredienti per 4 persone:

kg 1,5 di pomodori pelati belli maturi
gr 100 di maizena
gr 50 di pane grattuggiato
gr 30 di formaggio reggiano 36 mesi
gr 100 di ricotta di bufalo fresca
un pizzico di sale
un mazzetto misto di basilico, timo e origano fresco.
Procedimento:
Mettere i pelati s'una pentola , cucinarli sino ad ottenere un composto senza acqua e con un peso di circa kg 1
Unire e settacciare la maizena con il grana e il pane grattuggiato.
Prendere uno stampino in silicone da pralineria.
Mettere il nostro composto nello stampino e cuocere a 100 ° per 10 minuti.
Trittare o frullare tutte le erbe unendo dell'ottimo olio d'oliva extra vergine.
disporre la salsa sul fondo del piatto . Nel centro mettere una quenelle di ricotta e disporre a fiore i nostri gnocchi di pomodoro.

Accompagniamo il tutto con un buon bicchiere di Vermentino o Aglianico fresco.

domenica 19 agosto 2012

un settembre ricco di eventi ....

Cari Amici dell\'hosteria dei Golosi, un settembre 2012 ricco di eventi legati al mondo della cultura ,della gastronomia e del buon bere. Solo alcune date :
19 settembre .... musica con gli Essenziali & cena con aromoterapia e non solo
20 settembre presentazione dell\'ultimo libro della scrittice Ines Flavia Rubino con accompagnamento musicale che ci farà viaggiare nell\'america degli anni 50 presenta L\'assesore Cataruzza
21 settembre la magica chitarra di Alberto Milani & cena artistica
22 settembre cena a teatro con Leonardo Romanelli , noto critico gastronomico, chef....accompagnato da una frizzante \" giornalista\"
23 settembre cena artistica con i Vintage.....
inoltre durante il giorno ci saranno molti incontri con scrittori e scrittici del mondo enogastronomico con cui chiacchereremo di vino, di cibo, di donne e di uomini....
per informazioni 0434524112....

sabato 7 luglio 2012

Ma proprio buono

Quando si organizza una cena , che sia per gli amici, sia per un evento bisogna tener ben presente il food cost e l'obiettivo che si vuole raggiungere.
Il nostro di questa settimana, è quello di far conoscere attraverso una cena degustazione il mondo della ribolla spumantizzata. Ne abbiamo selezionato una decina, che , andremo ad esaltarle con un menù a doc.
L'aperitivo sarà in piedi lo accompagneremo con i nostri finger food e la classica ribolla gialla ferma.
Poi con L'antipasto ci immergeremo nel mondo della Ribolla Spumantizzata.

Antipasto: bufala su cestino di pasta filo con pomodorini confit e  zucchine




Preparare le zucchine, tagliarle a julienne e ripassarle in padella por pochi minuti con una base di olio extravergine d’oliva e scalogno….
preparare i pomodorini confit il giorno prima.
Tagliare la mozzarella di bufala a pezzettini.
Tagliare la pasta fillo in quadratini di 7 x 7 cm circa e riempire velocemente una teglia da tartelette in silicone, precedentemente imburrata e infarinata con 2 quadratini di pasta; i quadratini dovranno essere messi uno sopra l’altro in modo di formare una stella con le punte.
Pressare delicatamente al centro in modo di formare un cestino e infornare per qualche minuto.
Una volta pronti i cestini di pasta fillo, li riempiremo con le verdure e la mozzarella , per decorazione metteremo una foglia di basilico fresco.

Primo: Spaghettino alla Busara con Scampetti  pomodoro e origano fresco


In un tegame basso e largo far imbiondire l'aglio con 4 cucchiai di olio, quindi aggiungere gli scampi e lasciar insaporire 10 minuti, girando di tanto in tanto. Mettere la polpa di pomodoro e il vino, quindi lasciate cucinare per il tempo necessario alla cottura della pasta mescolando ogni tanto e aggiungendo quindi sale, pepe e peperoncino a piacere. Nel frattempo avrete fatto bollire l'acqua per gli spaghetti e li cuocerete al dente.

Secondo : Cozze e vongole alla Lara con crostoni di pane aromatizzato .




In una pentola dai bordi alti soffriggere lo spicchio d’aglio il peperoncino tagliato a listarelle e i gambi del prezzemolo. Agginugere i pomodorini tagliati a metà e saltare a fuoco vivo pochi minuti,aggiungere la passata salre poco e portare a cottura 5/8 minuti.
Versare le vongole e le cozze, dare una bella girata e aspettare che riprendano calore.
Bagnare con il vino e coprire aspettare che tutti i frutti siano aperti rimestando di tanto in tanto.
Ora che sono tutti aperti con una schimarola togliere tutti i frutti e poggiarli in una pirofila,far addensare il liquido di cottura con una manciata di pane grattuggiato dare una spolverata di prezzemolo e versare tutto il sugo sui frutti di mare.

Dolce: Fragole affogate con crema chantilly


Preparate la crema pasticcera: mettete in un tegame il latte ed aggiungete o la scorza di un limone o la stecca di vaniglia, che avrete precedentemente aperto, e privato dei semini. Se scegliete di aromatizzare la crema alla vaniglia, dovrete unire i semini del baccello allo zucchero. In una ciotola unite lo zucchero ai tuorli e girate velocemente con una frusta fino ad ottenere un composto giallo limone, aggiungete quindi l'amido setacciato e continuate a girare. Quando il latte starà per bollire, eliminate la scorza di limone o il baccello di vaniglia, e versatelo nella ciotola con il composto di uova, girate velocemente con la frusta e riportate tutto all'interno del tegame, abbassate la fiamma e continuate a girare velocemente finchè il composto non si sarà addensato. Una volta pronta, la crema, va subito tolta dal tegame e coperta con la pellicola a contatto, quindi riposta in frigorifero per farla raffreddare. Preparate la crema chantilly: montate la panna con lo zucchero, unite la crema pasticcera alla panna e mescolate dall’alto verso il basso per incorporare bene la panna alla crema pasticcera. Aggiungete le fragole tagliate a pezzetti, componete la vostra coppa con la crema e decorate con alcune fettine di fragola.


Ribolle

 Aperitivo: Puiatti , Angoris.

Per la cena: Scolaris, Bortolusso, Teresa Raiz, Poggiobello, Torre di Rosazza, Puiatti , Collavini.

Questa cena , noi mercoledì 11 luglio , la proponiamo a 35 euro
Solo su prenotazione 0434524112.


             

domenica 27 maggio 2012

Copiare i blog degli altri




Scopro oggi , che è dal 21 febbraio 2012 che non scrivo più. Il 21 febbraio di quest'anno era una splendida giornata e mi preparavo a festeggiarla con i bambini andando sulla neve...era l'ultimo giorno di carnevale. Invece si è trasformata in un incubo che solamente in questi giorni mi permette di ritornare alla normalità.
In questo periodo, di dura pemanenza in ospedale affianco a mio marito, oltre a leggere giornali e riviste, mi sono divertita a leggere internet , dove ho scoperto un mondo di asini , di ipocriti di falsi autori da far paura.
Oggi mi permetto di copiare. Mi auguro che  il sig. TAGLIAERBE meglio conosciuto anche TAGLIABLOG, mi perdonerà, ma sono veramente stanca di passare ore a trasmettere con la scrittura emozioni, profumi, che quando scopri che ci sono persone che copiano non solo i tuoi blog, ma non hanno nemmeno la decenza di cambiare una virgola............ che ti viene da dire ma tieni ..se non hai capacità intelletuali tieni copia e impara.
il blog in originale inizia con.....
“Ho letto da qualche parte che sconsigli di imitare gli altri blog di successo… puoi spiegarmi meglio il motivo?”
Forse chi mi ha scritto questa email si riferiva ad una recente intervista, nella quale dichiaravo (citando gli innumerevoli blog che iniziano per geek e finiscono per issimo) che l’imitazione non porta da nessuna parte, e la chiave del successo è invece l’originalità.
Cercherò in questo post di approfondire il tema, che (attenzione) NON è quello dei contenuti duplicati o di chi copia più o meno integralmente articoli di altri, ma quello di chi prende a modello, in modo più o meno pesante, blog e siti con una grossa notorietà.

Imitazione = comodità

L’imitazione totale è comoda.
Pianificare un blog originale, vagliare i temi da trattare e persino scegliere il nome a dominio possono essere un problema per chi non ha fantasia, creatività o semplicemente punta solo a creare un clone monetizzabile.
In effetti, bisogna ammettere che quando ci si avventura su strade inesplorate i rischi di un flop sono elevatissimi: se proprio nessuno blogga su certi argomenti, il motivo potrebbe essere infatti quello che la nicchia non è abbastanza frequentata, e/o abbastanza redditizia… poco interessante quindi investirci tempo e denaro.
Sull’altro versante, bisogna citare i (rari) casi di alcuni imitatori che riescono ad ottenere un discreto successo: JohnCow.com, imitazione parodistica del più noto JohnChow.com, nell’aprile dello scorso anno è stato venduto alla bella cifra di 50.000 dollari… non male per un blog con soli 9 mesi di vita, che poteva già contare su 1631 iscritti al feed, 40.000 utenti unici/mese e (soprattutto) revenue mensili nell’ordine dei 2.500 dollari!

I (fantastici) 4 livelli dell’imitazione

Ecco dunque che quando un emulatore addocchia un blog di successo, pensa di imitarlo integralmente, magari su tutti e 4 i livelli:
  1. nome a dominio (modificandolo solo leggermente, sfruttando di conseguenza anche il mistyping)
  2. grafica (utilizzando lo stesso tema, cosa assai frequente se il blog è su piattaforma WordPress)
  3. modo di scrivere (copiando lo stesso stile nello scrivere gli articoli e la stessa tipologia di post)
  4. contenuti (andando a coprire gli stessi identici temi, presi delle stesse identiche fonti)

Non imitare, prendi spunto!

Se esistono rarissimi casi di imitazioni ben riuscite, nella stragrande maggioranza dei casi i blog-cloni durano poche stagioni, e quindi si arenano e vengono abbandonati al loro destino.
I motivi? da un lato può esserci un eccesso di imitatori concentrati nella stessa nicchia (cosa che “diluisce” esageratamente il traffico fra i blog presenti, abbattendo di conseguenza le potenziali revenue), nonchè la presenza di alcuni “Big Blog”, con una posizione difficile da scalfire, che catalizzano la maggior parte degli utenti interessanti a quell’argomento.
Dall’altro un calo di interesse verso il blog causato dalla mancanza di passione, fattore basilare per poter andare avanti nel tempo senza troppo badare al vil denaro. E se cala l’interesse, cala inevitabilmente anche la qualità, creando un vortice assai pericoloso.
Il consiglio? non emulare un solo blog. Esplora più fonti, non solo quelle già ultrafamose. Leggi pochi blog italiani, guarda soprattutto all’estero. Prendi solo il meglio che ogni singola fonte più darti, e scarta il resto. Lasciati contaminare da più correnti, non essere integralista. Cerca di crearti un tuo stile, e un tuo brand.
In poche parole, non seguire la moda: creala

Ora detto e scritto questo.....ritorniamo all'hosteria dei golosi
Visto che tutti copiano, vediamo di dar materiale da copiare.
Come voi sapete l'Hosteria dei golosi, crea i menù del proprio ristorante , studiando per mesi le ricette, quindi i piatti che escono sono unici perchè  creati nella nostra cucina.
Per cui dopo un briefing durato ore, abbiamo deciso che il blog seguirà la filosofia del ristorante.
Vi daremo le ricette di ogni singolo piatto che troverete nel menù. In questo modo sarete sempre aggiornati e avrete modo d'imparare a fare a casa o in altri ristoranti i nostri piatti. Se avete dubbi o qualcosa non esce potete sempre contattarci o telefonicamente o scrivendoci ....